Si è svolta questa mattina a Casa dei Carraresi, la vernice stampa della mostra “Elliott Erwitt : i cani sono come gli umani, solo con più capelli“, che sarà aperta al pubblico dal 22 settembre al 3 febbraio 2019. Un percorso di 80 scatti in bianco e nero, realizzati dagli anni Cinquanta ad oggi, da Elliott Erwitt, uno dei storici fotografi dell’agenzia Magnum Photos.  Una mostra che cade nell’anno dei suoi 90 anni ed è un’occasione per scoprire questa specifica parte della sua produzione fotografica, su uno dei temi a lui più cari: quello dei cani.

Come sottolineato in conferenza stampa dal curatore Marco Minuz, la mostra è un’occasione per «indagare il rapporto tra i cani e gli esseri umani» ma soprattutto «una lezione sulla pratica di osservazione della realtà e su come si compone una fotografia. Alla base di una grande fotogafia – come testimonia questa mostra – c’è sempre la curiosità e la voglia di indagare il quotidiano, andando oltre la superficie, anche cogliendo i suoi aspetti più inediti». C’è un filo rosso che accomuna tutte le le fotografie di Erwitt esposte a Casa dei Carraresi ed è quello dell’ironia.

 

Presente anche la curatrice storica di Magnum Photos, Andrea Holzeehr, che ha ricordato come «molte delle foto di cani di Erwitt, siano scatti privati, realizzate nel corso di tutte la sua lunga carriera. Probabilmente quello dei cani è il tema più ampio esplorato nella sua carriera ed il più estesamente». Holzeehr ha poi ricordato i valori alla base dell’agenzia Magnum, primo fra tutti la tutela del diritto d’autore del fotografo sui loro scatti, vera garanzia di indipendenza e libertà professionale.

 

La mostra è organizzata da SUAZES , in collaborazione con Magnum Photos e Fondazione Cassa Marca di Treviso ed ha il patrocinio di Comune e Provincia di Treviso.