SEMINARIO CON FRANCESCO COMELLO
“RACCONTI DI UN FOTOGRAFO VISIONARIO”

venerdì 14 dicembre, ore 18
Sala Incontri, Casa dei Carraresi

Francesco Comello insegue, da quasi dieci anni, storie di poesia quotidiana.
I suoi lavori più importanti li ha realizzati in Russia, inizialmente in un piccolo villaggio contadino del nord, poi più recentemente in una comunità che vive seguendo i principi delle prime comunità cristiane. Non si definisce un reporter, piuttosto un cantastorie. Nella fotografia cerca la visione che sempre si nasconde tra le pieghe della realtà. Comello racconterà del suo ultimo lavoro “Yo soy Fidel” (libro realizzato in collaborazione con l’autrice Barbara Tutino). Ha viaggiato a Cuba per la prima volta nel dicembre 2016, per i funerali di Fidel Castro. Ma nell’isola ritorna dopo soli due mesi, perché le storie chiamano altre storie. Questa volta porta con sé vecchie lettere. Sono state scritte da Cuba alla fine degli anni 60, da Saverio Tutino, famoso giornalista e scrittore italiano, corrispondente a Cuba per il quotidiano l’Unità. Sono indirizzate alla piccola figlia Barbara.
Un mese di viaggio, girovagando per l’isola in cerca di tracce, di luoghi, di storie lette e di storie ancora da raccontare.

IL FOTOGRAFO

Francesco Comello è nato a Udine nel 1963. Dopo aver frequentato la Scuola d’Arte e preso il diploma, lavora con Studi e Agenzie fino al 1996, anno in cui decide di mettersi in proprio e operare come freelance. Fin dal tempo della scuola si appassiona di fotografia, ma solo in questi ultimi anni intensifica il suo interesse, con l’intento di produrre dei racconti fotografici. Per far questo compie dei viaggi che lo mettono in contatto con realtà lontane e culturalmente diverse dalla sua. Numerose le esposizioni personali e collettive cui ha partecipato: Collettiva FacePhotoNews – Sassoferrato (2014); Personale Galleria San Fedele – Milano (2013), partecipazione alla mostra “Uno sguardo inadeguato” di Francesco Zizola (CIFA 2013); Collettiva Festival di Fotografia Europea – Reggio Emilia (2013); Photo Vernissage Saint Petersburg (2011). Fra i numerosi riconoscimenti ottenuti: 1° Premio Rosignano Fotofestival 2016 e 1° Premio Spot Light Award (World Report Award 2016); 1° Premio Rovereto Immagini (2011 e 2014); 1° Premio Trentino Immagini (2014); Autore dell’anno FIAF – Friuli Venezia-Giulia (2013); 1° Premio 12° Trieste PhotoFestival (2013). “L’isola della salvezza” gli è valso nel 2017 il 3º premio al WPP nella categoria “Daily Life Storie”.

IL LIBRO: YO SOY FIDEL (Edizioni Cantagalli, 2018)

Dal 28 novembre al 4 dicembre 2016 si svolgono a Cuba i funerali di Stato di Fidel Castro, il lider maximo. Francesco Comello, fotografo freelance friulano è presente. Conquistato dallo spirito del popolo cubano ci torna due mesi più tardi. Questa volta sulle tracce lasciate da un famoso giornalista italiano, che a Cuba visse gli anni della rivoluzione, dalla crisi dei missili agli anni delle rivolte studentesche e operaie europee. Saverio Tutino invia articoli e reportages e scrive libri da Cuba, ma a Comello interessano le tracce che Saverio Tutino lascia nelle lettere a sua figlia Barbara, che a dieci anni considera Cuba una seconda patria, perché ci abita il suo papà. Per i suoi diciotto anni, finalmente Saverio accompagnerà Barbara a Cuba, dove una realtà meno idilliaca del suo immaginario, non basterà a scalfirne il mito. In questo viaggio Saverio Tutino presenta Barbara ai suoi amici cubani, in particolare a Norberto Fuentes, tra i più importanti scrittori cubani ancora viventi. Dall’incontro tra queste persone sulla scia della memoria, scaturisce il presente volume, fatto di sguardi diversi che bucano il tempo fondendosi nei magistrali scatti di un grande fotografo.