“Ma l’arte, la mettiamo da parte”?

Parafrasa un celebre detto ma evidenzia anche l’attitudine a considerare l’arte come un momento astratto del quotidiano, il titolo dell’incontro promosso dai Rotary, Rotaract e Interact Club trevigiani per sabato 27 ottobre alle ore 14.30, nella Saletta Brittoni di Casa dei Carraresi. L’appuntamento è realizzato in occasione della la mostra “Elliott Erwitt: i cani sono come gli umani, solo con più capelli”.

Primo dei due eventi dedicati soprattutto agli studenti delle scuole superiori della città che – anche grazie all’orario prescelto – potranno considerarlo una sorta di curiosa appendice agli impegni scolastici mattutini, ed è stato ideato per invitare i giovani a una riflessione su come i settori della cultura e dell’arte possono offrire opportunità di lavoro e occasioni per esprimere i propri personali talenti.

Ad affrontare il tema saranno lo stesso Marco Minuz, critico d’arte che ha collaborato con The Peggy Guggenheim Collection, La Biennale di Venezia e Moderna Museet; Patrizio De Mattio, art director che firma l’immagine coordinata di realtà culturali storiche come Pordenonelegge, Festa del Libro con gli autori, éStoria e Fondazione Feltrinelli; Michele Furlanetto, commercialista e docente di materie contabili e di finanza aziendale che ha sempre coltivato la sua passione per l’arte contemporanea sostenendo direttamente progetti di artisti internazionali.

A presentare e moderare l’incontro sarà la giornalista Marina Grasso, presidente del Rotary Club Treviso. Il prossimo appuntamento (sabato 24 novembre) approfondirà il tema della comunicazione nell’era dei social network.

L’ingresso è libero, ma i posti sono limitati: meglio arrivare con un po’ di anticipo.

Info: sbriganti.ita@gmail.com